Fonderia d’arte tra passato e presente

Fonderia d’arte tra passato e presente

Il lavoro di una fonderia d’arte è soprattutto un lavoro di squadra, un lavoro in cui esperti artigiani mettono in pratica un’immutata cultura tecnica: quella della fusione a cera persa del bronzo, la cui tradizione risale al IV secolo a. C.

Infatti nonostante siano state introdotte nel campo artistico numerose innovazioni tecnologiche, ancora oggi per poter realizzare opere in bronzo è indispensabile seguire dei passaggi usati nell’antichità e che sono stati lasciati in eredità dall’antica tradizione orale grazie soprattutto all’apprendistato e alla lunghissima esperienza di generazioni di artigiani: si impara osservando, provando ed esercitandosi.

 

Fonderia d’arte tra passato e

 

presente

 

L’antica Fonderia Artistica G. Di Giacomo e la Fonderia D’arte per eccellenza, il luogo dove passato e presente hanno in comune le stesse movenze e le stesse azioni che si ripetono e si trasmettono da millenni. Gesti mai mutati nel corso dei secoli dove il tempo diventa una dimensione sospesa che si replica sempre allo stesso modo e nello stesso tempo ma straordinariamente nuovo per le nuove generazioni.

Il lavoro degli artigiani di una Fonderia d’arte come quella di Giuseppe Di Giacomo ha un valore inestimabile per la cultura del nostro Paese, essi infatti non solo producono Arte ma grazie ai gesti che svolgono, sempre gli stessi, danno essi stessi vita ad un momento artistico, un insieme di azioni senza tempo che rappresentano una ricchezza culturale ed un profondo rigore professionale con la complicità di un rinnovato spirito artistico dettato dall’entusiasmo e dalla passione.

La Fonderia Artistica Giuseppe Di Giacomo è l’unica Fonderia D’Arte alla quale solo legate i nomi delle più importanti opere scultoree realizzate in un secolo di storia, molte delle quali per la chiesa cattolica, tra cui la statua in bronzo di Pio IX di Filippo Sgarlata, collocata all’interno della storica Piazza di S. Domenico a Palermo nel 1954 e il bronzo di San Michele Arcangelo, posto sul prospetto principale della cattedrale di Palermo.

Queste sono solo degli esempi di rara bellezza artistica rivelata da una maestranza ricca di percorsi storici e culturali.

La Fonderia Artistica di G. Di Giacomo è soprattutto un posto ricco di storia e di artigianalità: qui si percepisce la sacralità del saper fare artigianato, mani abili toccano i modelli degli artisti più importanti. Mani che plasmano la materia e fissano nella mente le forme.

Un luogo dove si instaura un rapporto di fiducia e stima tra artista e fonditore. A quest’ultimo viene lasciato l’onere di finire il lavoro in maniera fedele. É una collaborazione che dà vita a legami che durano tutta la vita. La preparazione e la conoscenza nelle mani di questi artigiani permette che luoghi così possano continuare ad esistere.

La Fonderia Artistica Giuseppe Di Giacomo è un luogo dove la sacralità si respira nell’aria, un posto dove sono conservate gli elementi distintivi propri dell’artigianalità e la memoria dell’arte, un luogo dove l’arte invade ogni cosa.

 

 

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